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Mostra Claudia Wieser. Waiting in the wings al Museo d'Arte Contemporanea di GenovaMostre in svolgimento al Museo d'Arte Contemporanea di Genova: gli artisti e le opere, i periodi e gli orari, gli articoli e i comunicati stampa delle varie esposizioni.Mostre a Genova per settore artistico: Pittura, Scultura, Arte Contemporanea, Fotografia. |
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Claudia Wieser. Waiting in the wings - Museo d’Arte
Contemporanea di Villa Croce - GenovaMostra in corso dal 14 aprile al 12 giugno 2017 Una mostra personale di Claudia Wieser che per la prima volta in Italia propone un'installazione site-specific. Villa Croce presenta Waiting in the Wings, la prima installazione site-specific di Claudia Wieser in un museo pubblico italiano, realizzata in collaborazione con il Goethe-Institut Genua. Claudia Wieser si � affermata sulla scena internazionale attraverso un linguaggio stilistico personale capace di fondere ispirazioni tratte dal mondo dell�arte, del design e dell�architettura. Questa giovane artista tedesca ha elaborato una poetica contemporaneamente ispirata a un indefinito passato cinematografico velato di suggestioni futuriste e mistiche, evocative della classicit� e del mondo sumero-babilonese. I suoi lavori si articolano in dialogo con le ricerche del primo astrattismo guardando alla semplificazione formale delle prime ricerche moderniste; citando maestri come Gustav Klimt o Paul Klee, trasforma il disegno in uno strumento capace di indagare un mondo ideale e spirituale. Importanti per la ricerca di Claudia Wieser sono le ricerche concettuali del Bauhaus, nella loro capacit� di indagare il rapporto tra la struttura architettonica e le sue decorazioni. Claudia Wieser mette in discussione la rigida separazione tra arti �alte� e arti applicate attraverso la combinazione di materiali e tecniche, utilizzando oltre ai supporti artistici materiali come carte da parati, ceramica, legno, tessuti, specchi, fotografie e foglia d�oro. A partire dal suo interesse per l�architettura, intesa come spazio da vivere a 360�, l�artista sviluppa le sue installazioni site-specific ispirandosi a grandi architetti come Le Corbusier, Frank Lloyd Wright, Mallet-Stevens o guardando alle opere di architettura espressionista o a progetti utopici del secolo scorso. Il cortocircuito tra la profondit� delle strutture rappresentate e la piattezza della stampa digitale, d� vita a delle strabilianti carte da parti che riproducono elementi architettonici quasi a grandezza naturale, come scale o colonne, trasformando lo spazio in cui vengono installate in una scenografia. Come in un teatro gli elementi si combinano per modificare la percezione dello spettatore creando cos� la sensazione di essere in un altro luogo, onirico e spirituale. Nel wallpaper realizzato per lo scalone di Villa Croce, Claudia Wieser fa ricorso alle immagini di antichi capolavori, tratti da vecchie fotografie per combinarli con i suoi disegni e le sue sculture. Ispirazione di questo progetto � una serie televisiva degli anni �70 della BBC, intitolata �I, Claudius�, che raccontava le vicende dell�Impero Romano negli anni del passaggio dall�Impero di Augusto alla morte di Claudio. Considerata tuttora come una serie-tv di grande rilievo, si resta sorpresi nel vedere che una rappresentazione cos� teatrale di quasi un secolo di storia antica, contraddistinta da un�estetica anni �70, riesca in maniera straniante ad affascinare il pubblico. Questa suggestiva rappresentazione di una reinvenzione del mondo classico permette all�artista di sviluppare una serie di immagini che nel loro anacronismo sanno raccontare la politica contemporanea. Il titolo della mostra Waiting in the Wings che significa �aspettare che qualcosa di pi� grande accada� o semplicemente �attendere dietro le quinte� evoca la volont� di un�opera di trasformare lo spazio rimanendo sullo sfondo. Questa carta da parati seduce creando una scenografia stratificata in cui sembra di aver accesso a diversi mondi, in cui si alternano scaloni nobiliari, vasi antichi che diventano colonne e profili inquietanti di eroi romani. Questi elementi lasciano intravedere sullo sfondo due occhi giganti di una misteriosa donna contemporanea - una moderna Dea ex machina - che scruta lo spettatore, o meglio, osserva il palcoscenico dove si sta svolgendo l�azione di cui ormai lo spettatore fa parte, inglobato in questo meta-spazio che trasforma lo scalone della villa in opera d�arte. Nella poetica immaginifica dell�artista questi occhi giudicanti diventano un�intrusione nello spazio pubblico, un dettaglio ossessivo che scruta lo spettatore spingendolo a divenire un fantoccio di un canovaccio di cui non conosce la trama Orari: da giovedì a venerdì dalle 12 alle 19; sabato e domenica dalle 10 alle 20; lunedì, martedì e mercoledì chiuso. Biglietti: intero € 5, ridotto € 3,50. Ingresso gratuito fino ai 6 anni. Telefono: +39.010.580069 E-mail: staffmostre@comune.genova.it Sito web: Museo di d'Arte Contemporanea Villa Croce |
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