InGenovaToday
PortuguêsDeutschFrançaisEspañolEnglishItaliano
Abbassa il menù. Scopri Genova!
EventiMostreChieseServiziDolce VitaGenova
TourMuseiTeatriSportRistoranti

Mostra Merello. Paesaggio e Figure a Genova a Palazzo Ducale di Genova

La Mostra Merello. Paesaggio e Figure a Genova in corso a Palazzo Ducale di Genova: gli artisti e le opere, i periodi e gli orari, il prezzo e l'acquisto dei biglietti.

Acquista biglietto Mostra Merello. Paesaggio e Figure a Genova

Mostra Merello. Paesaggio e Figure a Genova
Merello. Paesaggio e Figure - Palazzo Ducale, Sottoporticato, Piazza Giacomo Matteotti, 9 - Genova

(Foto: Locandina mostra)

Mostra in corso dal 21 dicembre 2023 al 14 marzo 2024

Una mostra espone le opere di Rubaldo Merello, tra i più famosi pittori liguri e raffinato paesaggista degli scorci marittimi della Riviera ligure.

Acquista biglietto Mostra Merello. Paesaggio e Figure a Genova

Comunicato stampa della mostra Merello. Paesaggio e Figure a Genova

A sei anni dalla mostra Rubaldo Merello e l�attrazione del paesaggio tra divisionismo e simbolismo, allestita a Palazzo Ducale tra il 2017 e il 2018, questa nuova esposizione, dedicata all�esperienza artistica di uno tra i pi� celebri pittori liguri e al pi� noto e apprezzato cantore degli aspri, ma suggestivi paesaggi costieri della riviera di levante, torna a rianalizzare la sua complessiva e articolata ricerca in campo grafico e pittorico.

Partendo dal fondamentale nucleo dei dipinti e dei disegni conservati nelle collezioni della Galleria d�Arte Moderna di Genova � integrati con alcune significative opere provenienti dalla Wolfsoniana�Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e con una selezione di prestiti da collezioni private � l�esposizione intende infatti offrire una rilettura sul suo originale percorso di ricerca, mettendone in risalto due peculiari attitudini estetiche e operative: da un lato la predilezione verso una natura non antropizzata su cui il pittore proiettava le proprie tensioni emotive e psicologiche, nel suo prolungato e introspettivo rapporto con le emergenze paesaggistiche di una delimitata area geografica (i boschi, i pendii, le scogliere e le insenature del territorio inquadrato tra la Ruta di Camogli, la baia di San Fruttuoso e Portofino); dall�altro la dimensione fantastica che anima invece, in campo grafico, i protagonisti delle sue raffigurazioni mitologiche e allegoriche.

Mentre nel primo ambito di intervento, Merello, partendo dalla lezione divisionista di cui fu uno tra i principali interpreti (� qui opportuno ricordare che nel 1907 partecip� a Parigi al Salon des Peintres Divisionnistes Italiens ordinata da Alberto Grubicy), si indirizz�, nellaprogressiva trasformazione della materia pittorica e della tavolozza cromatica, verso una ricerca tangente con le innovazioni linguistiche della pittura postimpressionista e con le emergenti inquietudini estetiche della cultura fauve, nel campo del disegno � cos� come in quello della scultura (spesso uniti da comuni motivi tematici) � risulta invece palese la sua stretta vicinanza con le dinamiche espressive del simbolismo e del movimento moderno.

Amico dello scrittore, poeta, critico e drammaturgo Sem Benelli, per il quale esegu� nel 1915 le illustrazioni per il poema Le nozze dei Centauri e con il quale condivise la passione per atmosfere inquiete e decadenti proprie della cultura simbolista, Merello espresse questa sua tensione estetica e spirituale di matrice letteraria attraverso un nervoso linguaggio grafico e un vigoroso empito plastico, influenzati da puntuali rimandi nazionali e internazionali (Segantini, Bistolfi, Nomellini, Baroni, De Albertis, B�cklin, Klinger e von Stuck). La complessit� e la ricchezza dei temi affrontati all�interno di questa nuova e suggestiva indagine sull�arte di Merello trover� infine un puntuale riscontro in molte opere presenti negli allestimenti permanenti della Galleria d�Arte Moderna e della Wolfsoniana, offrendo cos� un pi� ampio spaccato sul periodo artistico affrontato dalla mostra.

L�esposizione mette in risalto due peculiari attitudini estetiche e operative di Merello: la predilezione verso una natura non antropizzata, su cui il pittore proietta le proprie tensioni emotive e psicologiche, nel lungo e introspettivo rapporto con i paesaggi di un�area geografica limitata (il territorio inquadrato tra la Ruta di Camogli, la baia di San Fruttuoso e Portofino); e, in campo grafico, la dimensione fantastica che anima invece i protagonisti delle sue raffigurazioni mitologiche e allegoriche.

Nell�ambito del paesaggio Merello, partendo dalla lezione divisionista di cui fu uno tra i principali interpreti, si avvicina alle innovazioni della pittura postimpressionista e alle emergenti inquietudini estetiche della cultura fauve, trasformando la materia pittorica e la tavolozza; nel campo del disegno, come in quello della scultura, � invece palese la sua vicinanza alle dinamiche espressive del simbolismo e del movimento moderno.

Il percorso della mostra, a cura di Matteo Fochessati e Francesca Serrati parte dal nucleo di opere conservate nelle collezioni della Galleria d�Arte Moderna di Genova, integrato con opere provenienti dalla Wolfsoniana�Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e con una selezione di prestiti da collezioni private.

Informazioni utili per la visita

Orari: da novembre a marzo da martedì a domenica dalle 11 alle 17. Da aprile ad ottobre da martedì a venerdì dalle 11 alle 18, sabato e domenica dalle 12 alle 19. Lunedì chiuso.
Biglietti: intero € 6, ridotto € 5, ridotto € 3 (ragazzi 5 - 18 anni), gratuito (bambini da 0 a 4 anni). Scuole: € 3 (5-18 anni; 1 gratuito ogni 15 paganti). E’ consigliata la prenotazione
Telefono: +39.010.3726025
E-mail: biglietteriagam@comune.genova.it
Sito web: GAM

Contatti - Progetto In Italy Today - Politica sulla Riservatezza - Politica dei Cookie

In Genova Today è aggiornato ogni giorno

© 2026 In Genova Today
Tutti i diritti riservati